Vacanze di utilità sociale.
Proposte all’insegna di responsabilità, sostenibilità e impegno sociale.
Si tratta pur sempre di vacanze, cioè del tempo in cui le preoccupazioni di studio, di lavoro e degli altri impegni si attenuano. si vuole rigenerarsi in posti gradevoli, conoscere luoghi e persone, avere esperienze nuove e persino a togliersi sfizi enogastronomici.
Gli stereotipi del turismo sabbia-sole-sesso del secolo scorso non sono più il modello a cui pensare. Sempre più si ricercano altre proposte legate ai propri interessi culturali e sociali ed in genere si è venuta affermando una “ricerca di esperienze, diverse e significative” che non lascino a fine percorso la sensazione di aver solo passato del tempo.

Soprattutto i giovani hanno riscoperto le centinaia di proposte che in tutto il mondo offrono possibilità di rendersi utili e al contempo di compiere esperienze e costruire relazioni umane significative. Un viaggio meno retorico e da cartolina, ma un viaggio che arricchisca chi lo intraprende aprendo nuovi orizzonti.
Progetti di protezione ambientale, di tutela del patrimonio monumentale archeologico, campi di prevenzione incendi boschivi, di protezione spiagge e ambienti marini, di animazione sociale o di rifacimento sentieri sono solo alcuni esempi della varietà di proposte disponibili.
E’ proprio la varieta’ delle possibili soluzioni, a far correre il rischio di perdersi in una sorta di mare della superficialita’. Una selezione, una specie di nuovo catalogo delle alternative, orienta e conforta, aiuta ad approfondire, a far si che la propria esperienza si possa integrare in un percorso esperienziale, utile a chi lo compie ed anche ai beneficiari, siano questi una comunita’, dei luoghi, o dei progetti.
Il turismo ormai coniuga gli aspetti piu’ pratici, legati alla mobilita’, alle interazioni, all’autogratificazione, con aspetti piu’ “nobili”, che da mere posizioni ideologiche e concettuali diventano concrete opportunita’ di muoversi in modo responsabile, costruttivo, futuribile.
Una meta che e’ punto di partenza, ossimoro di utilita’ sociale.
