Festival It.a.ca’ 2026 Festival del Turismo responsabile. Tappa Brianze e Laghi
Si e’ svolta dal 14 al 18 ottobre 2026 la prima edizione della Tappa Brianze e Laghi, un calendario di eventi che hanno avuto luogo a Monza, Desio, Brunate, Bellano e Vendrogno, coinvolgendo una serie di attori legati al mondo della scuola e della formazione, istituzioni locali, Associazioni del terzo settore e comuni cittadini.
Il tema del festival, Geografie di Pace, coniugato con le iniziative promosse dalle Nazioni Unite per il 2026, Anno internazionale dei Volontari per lo Sviluppo Sostenibile, ben si coniuga con le dinamiche e le tematiche del Turismo Responsabile, della pace, del recupero dei valori del dialogo e della conoscenza in un periodo funestato da conflitti e tensioni a livello internazionale e locale.
La Tappa Brianzola e dei laghi lombardi, ha visto eventi in tre province, Monza e Brianza, Lecco e Como, e un coinvolgimento di un folto pubblico di giovani di tutte le eta’.
A Desio, presso l’ITIS Enrico Fermi, diverse centinaia di giovani studenti hanno partecipato all’incontro sulle esperienze di volontariato e vacanze di utilita’ sociale


Gli interventi e le testimonianze hanno coinvolto il Sindaco di Desio, Carlo Moscatelli, Angela Butti, Dirigente dell’Istituto Fermi, Riccardo Tabacco, coordinatore del corpo docente, Federica di Cosimo, formatrice , Vanda Berra e Anna Pagani, Presidenti di sezioni brianzole di Auser, Vincenzo Conese, coordinatore della tappa e rappresentante del Forum del Turismo Sociale Brianze e laghi.

Una panoramica sulle esperienzze gia’ realizzate, sia in ambito locale che internazionale, che alle prospettive che collegano ruoli di cittadinanza attiva e progetti di cooperazione internazionale, sia in outcoming che in incoming, che potrebbero trovare gia’ un seguito nell’anno 2027, anno del Turismo sostenibile a livello internazionale, prospettive che hanno incontrato il favore e l’incoraggiamento sia delle istituzioni presenti che dei giovani partecipanti
A Monza invece una iniziativa legata all’Ambiente, Il plogging riguardante l’area adiacente al Canale Villoresi, una delle storiche e note vie d’acqua della pianura lombarda, con il simbolico richiamo dell’acqua come fonte di vita, di energia, di (ri)qualificazione del paesaggio, specie nelle aree urbane densamente popolate. Una esperienze che rivaluta l’impegno individuale trasformandolo in sforzo collettivo a sostegno del paesaggio e delle risorse locali.

A Brunate, comune della provincia di Como, un fitto calendario di iniziative hanno collegato gli eventi alle celebrazioni del bicentenario Voltiano, dedicato ad Alessandro Volta, celebre scienziato al quale i partner locali hanno dedicato lo slogan Energie di cura e Pace in movimento, per collegare le iniziative in programma con il tema del Festival It.a.cà.
Il Sindaco di Brunate, Simone Rizzi, ha aperto l’evento di Sabato 17 con un richiamo ai valori del turismo responsabile, un turismo rispettoso del territorio e che coinvolge il turista nel dialogo con la comunita’ ospitante, e impegna gli operatori del settore ad un reale percorso di trasformare l’incoming in un percorso esperienziale sociale e culturale, che vada oltre alla banalizzazione dei termini che nei tempi recenti si e’ fatta a livello di media e istituzioni, per fare realmente “vivere” l’itinerario recuperandone un significato piu’ profondo e, perche’ no, piu’ coinvolgente. Il Percorso voltiano, denominato VOLTA Circuit, animato da qr code che danno accesso a contenuti interattivi, vedono una serie di testimonial del passato brunatese (da Alda Merini, a Fellini, a molti altri personaggi della cultura e della storia che hanno avuto con Brunate un rapporto personale) illustrare le tappe della visita fornendo informazioni, curiosita’ e stimoli al turista, in contento ambientale tra lago e montagna








La presenza del console Bulgaro alla cerimonia di inaugurazione del percorso voltiano richiama il vissuto di un noto poeta Bulgaro, Pencho Slaveykov, che ha vissuto, composto le sue opere ed e’ morto a Brunate nel 1912. Mentre l’intervento di Giulia Galera, Presidente della cooperativa sociale Miledu’ ha introdotto i presenti al tema del recupero dei muretti a secco del territorio comasco e brunatese, oggetto di una masterclass inserita nel calendario degli eventi del Festival, valorizzato all’interno del richiamo ad un turismo rigenerativo, che coniuga la visita del territorio ad attivita’ di recupero del paesaggio.
tra gli altri interventi segnaliamo quelli di Vincenzo Conese, che ha illustrato i temi del festival e le valenze valoriali del Turismo Sociale, e di Margherita Caruso, di Culturaintour, operatore turistico locale che si e’ spesa attivamente nella partnership con It.a,cà nello strutturare le attivita’ di questa prima edizione della tappa che hanno avuto luogo sul territorio della provincia di Como.
